[28] Le vacanze di Maigret

maigret_vacanzeNon è il Maigret che conosciamo quello che ogni giorno alle 15, compunto e impacciato, va in clinica a trovare la moglie, operata per un improvviso attacco di appendicite alle Sables d’Olonne. Ma c’è di più: irritato dall’atmosfera balneare che lo circonda il commissario trascorre  le sue giornate, tra hotel e visite alla moglie in ospedale.
Finché qualcuno, con un biglietto infilatogli misteriosamente in tasca, gli chiede aiuto, ma Maigret interviene troppo tardi, a quanto pare la persona che ha bisogno di lui, è morta nello stesso ospedale dove si trova ricoverata Madame Louise…

 

 

[27] Maigret a New York

Durante il suo primo anno di pensionamento a Meung-sur-Loire, l’ex-commissario Maigret riceve la visita del giovane Jean Maura, figlio di un ricco uomo d’affari, John Maura, di New York. Il giovane, con l’aiuto del suo avvocato, convince Maigret a partire in nave con lui alla volta di New York, dove egli crede che suo padre sia in pericolo. Al momento dell’arrivo però, Jean scompare.

maigret_newyorkMaigret incontra un suo vecchio amico dell’FBI, l’ispettore Michael O’Brien, che aveva conosciuto a Parigi durante un’inchiesta, il quale gli dice che Maura, da giovane immigrato proveniente da Bayonne, aveva vissuto nel quartiere povero del Bronx con un amico violinista, Joseph Daumal. Il commissario non esita ad andarci in taxi per capire meglio il vissuto di questi strani individui.

A questo punto Maura riappare e vedendo il padre in buona salute, insieme con il suo segretario Mac Gill, si tranquillizza e vuole tornare in Francia. Maigret e O’Brien però vogliono saperne di più e si mettono a indagare sulla coppia di amici immigrati Daumal e Maura senior. Il primo è rientrato in Francia, dove fa il direttore d’orchestra e abita a La Bourboule. Scopre quindi che al momento in cui vivevano insieme a New York con loro c’era Jessie, amante di Maura che durante una sua lunga assenza per lavoro era stata anche con Daumal e ne era rimasta incinta. Prima del ritorno di lui, lei aveva dato alla luce un bambino che aveva consegnato all’assistenza pubblica. Né Maura avrebbe mai sospettato alcunché se non avesse trovato la fattura dell’ostetrica.

Poiché era stato fuori dieci mesi, aveva capito che non poteva essere il padre e, folle di gelosia, aveva ucciso Jessie. Più tardi, si era sposato e divorziato, e aveva avuto Jean, la cui nascita gli aveva fatto provare tenerezza per il figlio di Jessie che non aveva conosciuto e quindi l’aveva rintracciato: porta il nome della donna scozzese che l’aveva cresciuto e altri non è che il suo segretario.

Ma c’era però chi aveva saputo tutto e ora ricattava John Maura, oltretutto avendo rapito per due giorni all’arrivo il figlio Jean, che, spaventato, era costretto a tornare in Francia. Maigret saprà dell’arresto dei colpevoli sulla nave, mentre sta tornando a casa.

 

fonte : https://it.wikipedia.org/wiki/Maigret_a_New_York

Ratatouille

[Questo piatto viene citato da Madame Emilie, padrone dell’hotel La Croix Blanche, nell’inchiesta “Il pazzo di Bergerac“].

La ratatouille è un contorno a base di verdure diffuso in gran parte della Francia e in particolar modo nella città di Nizza dove viene chiamata appunto ratatouille niçoise; il suo nome rievoca il gesto di rimestare le verdure che deriva dal francese touiller e dall’occitano ratatolha. É composta da verdure fresche tagliate a cubetti di uguale dimensione e stufate insieme rispettando il giusto ordine di inserimento in pentola per non rischiare di cuocerle eccessivamente o al contrario di farle rimanere troppo croccanti. In genere si prepara in estate quando le verdure sono più abbondanti e saporite e può essere aromatizzata con del timo fresco, basilico o altre erbe aromatiche a piacere. Servita come contorno con un accompagnamento di riso bollito, patate o anche semplicemente sul pane, è spesso arricchita con della cipolla tagliata a velo.


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Ingredienti:

  • MELANZANE 2
  • ZUCCHINE piccole – 4
  • CIPOLLE 2
  • PEPERONI ROSSI 1
  • PEPERONI VERDI 1
  • POMODORI CILIEGINI e il liquido di vegetazione di 10 ciliegini – 20
  • SEDANO ½ coste
  • SPICCHIO DI AGLIO 2
  • BASILICO 1 ciuffo
  • TIMO 2 rametti
  • ALLORO 2 foglie
  • ZAFFERANO 1 bustina
  • OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA (EVO) q.b.
  • OLIO DI ARACHIDI per friggere – q.b.
  • SALE q.b.
  • PEPE NERO q.b.

 

Preparazione:

Per preparare la ratatouille pulite le verdure e lavatele accuratamente.

Tritate le cipolle.

Scaldate in padella dell’olio extravergine d’oliva e fatevi appassire le cipolle. Non appena le cipolle si saranno ammorbidite e saranno diventate trasparenti, aggiungetevi i peperoni (sia quello rosso che quello verde) puliti, senza semi e tagliati a pezzetti ed il sedano affettato.
Aggiungete alla padella anche i pomodorini tagliati a metà, le foglie di basilico, il timo, l’alloro e gli spicchi d’aglio tritati finemente.
Lasciate stufare il tutto coprendo la padella con un coperchio e aggiungendo il liquido di vegetazione di 10 pomodorini se necessario.

Nel frattempo tagliate le zucchine a dadotti, scaldate dell’olio di semi in una padella e ratatouille-med106010_0_horizfriggetevi le zucchine appena preparate.
Quando le zucchine saranno fritte e saranno ben colorite, prelevatele dall’olio di frittura e mettetele da parte su dei fogli di carta assorbente.Tagliate, a questo punto, le melanzane a dadi e mettetele a friggere nello stesso olio utilizzato per friggere le zucchine. Una volta cotte, prelevate le melanzane dall’olio e mettetele ad asciugarsi dall’olio in eccesso su fogli di carta assorbente.
Unite, quindi, sia le melanzane che le zucchine alla padella con i peperoni e i pomodori.
Lasciate insaporire il tutto sul fuoco aggiungendo una bustina di zafferano e dell’acqua qualora fosse necessario.
Aggiungete alla padella anche i pomodorini tagliati a metà, le foglie di basilico, il timo, l’alloro e gli spicchi d’aglio tritati finemente.   Lasciate stufare il tutto coprendo la padella con un coperchio e aggiungendo il liquido di vegetazione di 10 pomodorini se necessario.
cucinaNel frattempo tagliate le zucchine a dadotti, scaldate dell’olio di semi in una padella e friggetevi le zucchine appena preparate.
Quando le zucchine saranno fritte e saranno ben colorite, prelevatele dall’olio di frittura e mettetele da parte su dei fogli di carta assorbente.
Tagliate, a questo punto, le melanzane a dadi e mettetele a friggere nello stesso olio utilizzato per friggere le zucchine. Una volta cotte, prelevate le melanzane dall’olio e mettetele ad asciugarsi dall’olio in eccesso su fogli di carta assorbente.

Unite, quindi, sia le melanzane che le zucchine alla padella con i peperoni e i pomodori.

Lasciate insaporire il tutto sul fuoco aggiungendo una bustina di zafferano e dell’acqua qualora fosse necessario. di verdure al suo interno.
La ratatouille deve rimanere morbida e si devono riconoscere i pezzi di verdure al suo interno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

[26] La collera di Maigret

maigret_collera[ Il romanzo è ambientato a “Orsenne”, un piccolo villaggio che nella finzione descritta da Simenon si trova sulle rive della Senna. In un primo momento alcuni critici hanno creduto che in realtà Simenon si riferisse a Seine-Port o Morsang-sur-Seine, tramutati in “Orsenne” per un semplice gioco di parole, ma alcuni ricercatori hanno in seguito scoperto, grazie a visite ai luoghi e interviste ai locali, che l’ispirazione arrivava in realtà dal villaggio di Le Coudray-Montceaux, dove Simenon aveva trascorso un breve periodo qualche anno prima.
Da ricordare l’incipit di questo romanzo dove si trova una delle più appassionate descrizioni della signora Maigret:

« La signora Maigret che sgranava i piselli nell’ombra calda, dove l’azzurro del suo grembiule e il verde dei baccelli creavano chiazze sontuose, la signora Maigret, che non stava mai con le mani in mano, fosse pure alle due del pomeriggio della giornata più calda di un agosto già torrido, la signora Maigret, che sorvegliava il marito come si fa con un neonato… »]

Simenon inserisce nel testo un tocco di gotico, in particolare nella scena dove l’abietto Ernest Malik si aggira, spiato da Maigret, per il canile abbandonato dove tiene segregato il figlio sedicenne.


Trama :

maigret_collera_adDa poco andato in pensione e ritiratosi a Meung-sur-Loire, Maigret riceve la visita di Bernadette Amorelle, una ricca signora ottuagenaria che lo convince a indagare sull’improvviso suicidio per annegamento di sua nipote Monita. L’inchiesta, seppur non ufficiale, si svolge a Orsenne, paese di invenzione di Simenon, dove vivono gli Amorelle, una ricca famiglia di imprenditori. Qui, oltre all’anziana signora, vivono le due figlie: Aimée, sposata con Charles Malik (e genitori della scomparsa Monita), e Laurence, sposata con Ernest Malik, fratello di Charles (più i due loro figli, tra cui il più piccolo Georges-Henry, completamente asservito al padre). Maigret riconosce in Ernest un vecchio compagno di scuola del quale non conserva un buon ricordo.

Poco a poco, il commissario scopre che la famiglia è interamente dominata da Ernest, che già anni prima spinse al suicidio il fidanzato della futura cognata perché di lei innamorato, poi ne aveva sposato la sorella, essendo Aimée troppo giovane, e infine aveva fatto convolare quest’ultima a nozze col fratello, a sua volta suo zimbello, pur rimanendone l’amante. È lui il vero e unico dominatore della famiglia e delle aziende. È per qualcosa che ha visto che Georges-Henry vive in un mondo proprio e si rifiuta di uscire (ma manteneva un rapporto stretto con la cugina ora morta, forse ne era innamorato). Mentre Maigret cerca di comprendere il perché del suicidio, l’anziana signora spara al genero Ernest Malik, uccidendolo. Spiegherà poi a Maigret come anche la nipote fosse in verità figlia di Ernest e questa, scoprendo per caso il segreto, aveva deciso di togliersi la vita. La vecchia sapeva inoltre che Georges-Henry e Monita si piacevano e che anche lui potrebbe uccidersi, se lei non avesse deciso di liberarlo dalla presenza ingombrante del padre.

 

fonte : https://it.wikipedia.org/wiki/La_collera_di_Maigret

[25] Maigret e la ragazza di provincia

PROVAMaigret si trova ad indagare, questa volta a titolo privato, nuovamente fuori Parigi, più precisamente a Saint-Aubin-les-Marais, villaggio immaginario nei pressi di Niort, maigret_ragazzaprovincia_3in Vandea. Étienne Naud, cognato del giudice Bréjon, è accusato dell’omicidio di Albert Retailleau. Un altro poliziotto indaga sugli stessi accadimenti: è l’ispettore Cavre, che aveva lavorato per vent’anni con Maigret, costretto a dimettersi a causa di non meglio precisati problemi causati da sua moglie, e sarcasticamente soprannominato Cadavre dai suoi ex colleghi. Cavre ignora Maigret: i due si sfiorano, sembrano seguire le stesse piste, ma non si rivolgono la parola. In città nessuno vuole aiutare il commissario a sbrogliare la matassa, ad eccezione di uno giovane, Louis Fillou, amico della vittima. Albert era stato l’amante di Geneviève Naud ed era andato a trovarla proprio la notte in cui è stato ucciso, per dirle che voleva interrompere la relazione.

 

fonte : https://it.wikipedia.org/wiki/Maigret_e_la_ragazza_di_provincia

[24] La ragazza di Maigret

Jules Lepie, alias “Gambadilegno”, è stato ucciso nella sua casa in campagna, con un colpo di rivoltella. Per Maigret, incaricato nelle indagini, sembra un caso davvero maigret_ragazza_2semplice, ma non sa che dovrà confrontarsi, in un duello d’astuzia e di intelligenza, con un personaggio che gli darà più filo da torcere che i grandi criminali da lui arrestati: Félicie, la cameriera-governante del vecchio Lapie, una ragazza di 24 anni insieme candida e smaliziata, testarda e illusa, ma che a Maigret in fondo è simpatica.
Alla fine capisce che lei è innamorata di un certo Jacques Pétillon, che ha visto nei dintorni di casa il giorno del delitto, ma che vuole proteggere, pur credendolo colpevole. In realtà lui ha solo accompagnato Albert Babeau, detto «il Musicista» a recuperare una somma in grossi biglietti di banca che questi aveva nascosto a casa di Lepie, prima di essere arrestato (ora ha scontato la pena ed è tornato a vivere a Pigalle). Jacques, che alla fine Félicie è contenta di scoprire innocente, avrebbe dovuto solo intrattenere Lepie in giardino, ma qualcosa è andato storto.

 

fonte : https://it.wikipedia.org/wiki/La_ragazza_di_Maigret

Galette bretonne complète

 

INGREDIENTI

125 gr farina di grano saraceno
2.5 dl latte intero
6 uova
1 cucchiaino aceto bianco
150 gr gruyere
4 fette prosciutto cotto
q.b. burro
q.b. sale
q.b. pepe


La galette bretonne è la regina di tutte le crepes salate! Di tradizione francese, come lecucina più conosciute crepes Suzette e le omelette, si prepara con farina di grano saraceno, uova e latte intero. Non si piega a triangolo, nè a metà, ma a forma di rettangolo e può essere farcita in tanti modi differenti. Nella ricetta originale “complète” è ripiena di prosciutto, formaggio filante e uova.


Preparazione (è davvero alla portata di tutti)

1) Fai la pastella. Mescola il latte con l’aceto in una ciotolina e lascialo riposare per circa 10 minuti, mescolando di tanto in tanto. Disponi la farina in una grande ciotola, aggiungi il latte preparato a filo, un pizzico di sale, 1 cucchiaino di burro fuso e 2 uova. Monta bene, in modo da ottenere una pastella liscia e omogenea. Fai riposare per 30 minuti.

2) Cuoci la prima galette. Grattugia il gruyère con una grattugia a fori grossi. Scalda la piastra, ungila uniformemente con poco burro, aiutandoti con un pezzetto di carta da cucina. Versa 1/4 di pastella al centro della piastra, distribuiscila su tutta la superficie e cuoci la galette, finché i bordi inizieranno a dorare e a sollevarsi.

3) Completa e servi. Gira la galette bretonne con una spatola, rompi al centro 1 uovo, disponi intorno 1 fetta di prosciutto a pezzi e 1/4 del formaggio grattugiato. Prosegui la cottura per 2-3 minuti, in modo che l’albume risulti cotto. Regola di sale e pepe e piega i bordi della crepes di grano saraceno verso il centro, in modo da ottenere un quadrato.

4) Trasferisci la galette bretonne complète in forno caldo, ma spento, e preparane subito altre 3 con lo stesso procedimento.

 

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Maigret, la musica al night club (secondo noi).

Abbiamo voluto creare un collage di canzoni famose in Francia tra gli anni ’30 e ’40 del secolo scorso, chiudendo gli occhi ci sembra di vedere il commissario aggirarsi tra i tavoli dei bui e fumosi club dell’epoca, alla ricerca del suo uomo, o di indizi utili per KKmettergli “le mani sopra”.
Niente di che, ma il risultato finale  ci è piaciuto e così abbiamo deciso di condividere questo gioco con voi, amici come noi del buon Maigret.

Crediamo che nessuno passi un’ora inchiodato davanti al computer o allo smartphone per ascoltare integralmente questa compilation dalle sonorità sorpassate, ma magari, facendo i lavori di casa, preparando il pranzo o rilassandosi un momento sulla poltrona preferita, ci si può catapultare con la fantasia negli ambienti frequentati da Maigret con Janvier, Torrence o Lucas….

Buon ascolto !

 

 

 

[23] Maigret e la chiromante

[In Italia è conosciuto, anche in televisione, come “L’affare Picpus“].

In un torrido pomeriggio d’agosto a Parigi, Mascouvin, modesto impiegato di un’agenzia immobiliare, si presenta al commissario Maigret per avvertire di aver casualmente letto un messaggio rimasto impresso su una carta assorbente di un bar, in cui un tale che si firma Picpus annuncia l’omicidio di una chiromante.

maigret_affarepicpus_2Maigret, contrariamente al fido Lucas, prende decisamente sul serio la faccenda e quando il delitto avviene trova nella casa della vittima, l’indovina Jeanne, Octave Le Cloaguen, ex medico di bordo di navi transoceaniche in pensione che, chiuso a chiave nella cucina, appare inebetito e incapace di fornire alcuna spiegazione. Benché beneficiario di una consistente rendita vitalizia, Le Cloaguen vive quasi come un clochard, trascorrendo le giornate vagabondando in giro per la città in abiti consunti, mentre in casa la moglie e la figlia lo trattano da squilibrato, chiudendolo nella propria camera quando hanno ospiti.

Il romanzo si dipana sul filo delle due storie “separate” dell’omicidio e della vicenda umana del vecchio medico, fino all’immancabile colpo di scena finale.

fonte :  https://it.wikipedia.org/wiki/Maigret_e_la_chiromante

 


 

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“Buona ventura” è un dipinto a olio su tela (99×131 cm) realizzato tra il 1596 ed  1597 dal pittore italiano Caravaggio. È conservato nel Louvre di Parigi.

Quiche Lorraine [con pasta sfoglia]

Ecco a voi una ricetta semplice per preparare la regina delle quiche francesi, ossia la quiche lorraine con pasta sfoglia.
quiche2Per fare prima e portare subito in tavola la vostra quiche, potete utilizzare un rotolo di pasta sfoglia già pronto (oggi abbiamo tutte le comodità) e concentravi sul delizioso ripieno.

Ingredienti

  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 200 g di pancetta a cubetti
  • 150 ml di latte intero
  • 200 ml di panna da cucina
  • 3 uova
  • sale e pepe q.b.
  • 60 g di Burro
  • un pizzico di noce moscata (facoltativa)

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