[36] Maigret al night club

(Da questo romanzo è stato tratto il film “Maigret a Pigalle“, lavoro pesantemente modificato rispetto allo scritto di Simenon).

Arlette, una giovanissima spogliarellista di un infimo locale, il Picratt’s, piuttosto alticcia, si reca a notte fonda ad un commissariato di periferia per informare di avere sentito, mentre era seduta in un separé del locale con un suo spasimante, due uomini di cui uno di nome Oscar, complottare per uccidere una non ben precisata “contessa”.

 

Condotta al Quai des Orfèvres e ripresasi dalla sbronza, mentre viene condotta ad un nuovo interrogatorio incontra per caso un giovane poliziotto, Lapointe: i due si fissano, sembrano conoscersi. Poco dopo ritratta quanto detto dicendo di esserselo inventata sotto l’effetto dell’alcol e torna a casa: qualche ora dopo Arlette viene trovata strangolata. Dalla autopsia si evidenzia che era molto più giovane di quanto i suoi documenti, falsi, dicevano e che si era sottoposta ad un aborto.

Iniziano le indagini. Lapointe confessa a Maigret di aver conosciuto per caso Arlette qualche tempo prima nel locale dove lavorava e di essersene innamorato tanto da insistere affinché lei smettesse e cambiasse vita. Era lui la persona con la quale si trovava la ragazza la sera prima ma né lui né il padrone del Picratt’s dicono di aver visto i due uomini descritti da Arlette.

Una certa contessa, ormai alla deriva e dedita alla morfina viene effettivamente trovata uccisa anche lei strangolata nella casa in cui abitava. Arlette aveva mentito sul luogo in cui aveva saputo dell’omicidio ma aveva rivelato un indizio, dicendo il nome Oscar e dandone la descrizione…

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